Per il nuovo anno scolastico

Cari studenti, gentili genitori,
cogliamo l’occasione dell’inizio di questo nuovo anno scolastico per inviare a tutti i nostri saluti e, nello stesso tempo, per condividere con voi alcune riflessioni.
Questi ultimi anni passati nell’emergenza della pandemia sono stati difficili, se non drammatici, per tutto il Paese. La scuola ha cercato di non venir meno alla sua funzione fondamentale, pur in mezzo a tantissime difficoltà, ma ne ha risentito pesantemente. Siamo ancora privi di certezze su cosa ci riserverà questo nuovo anno, non sappiamo se riusciremo a uscir fuori dalla pandemia e a recuperare tutto
quello al quale siamo stati costretti a rinunciare in parte o del tutto.
La nostra speranza, che crediamo condivisa da tutti, e il nostro impegno è di tornare a far rivivere la scuola in tutte le sue funzioni e potenzialità. E proprio sulla funzione e il significato della scuola riteniamo importante soffermarci. Crediamo, infatti, che la scuola debba costituire, prima di tutto, una comunità che si basi sullo scambio, la relazione umana e il dialogo, attraverso i quali svolge quel compito di trasmissione dei saperi, ma anche e soprattutto, di formazione e di stimolo della crescita intellettuale, etica, relazionale ed affettiva dei ragazzi, che ne costituisce la sua missione.
La scuola dovrebbe essere vissuta dagli studenti come un luogo fondamentale e significativo della propria esperienza di vita, dove mettere in gioco se stessi serenamente, imparando a gestirsi in modo autonomo e responsabile. Tutti dovrebbero acquisire la consapevolezza di questo percorso di formazione, di sviluppo delle proprie capacità critiche, di maturazione delle proprie competenze, della formazione di un bagaglio culturale che permetterà di affrontare il mondo.
Troppo spesso si è dimenticato il senso di questo lavoro e l’attenzione si è spostata fondamentalmente sulla valutazione, vissuta non come uno dei momenti della didattica, ma come elemento centrale. Questo ha portato a vivere la scuola come il luogo non della formazione e della crescita ma della performance. La valutazione ha perso il suo valore di indicazione di lavoro per trasformarsi in un giudizio che decreta il successo o il fallimento dello studente.
Ansia, stress emotivo, disagio sono state spesso le conseguenze di tutto ciò.
L’esperienza dei lock down, dell’isolamento, della didattica a distanza è stata un'esperienza dura per tutti ma soprattutto per i ragazzi, aumentando spesso situazioni di disagio.

In questa situazione dobbiamo collaborare tutti per accompagnare i ragazzi in questo percorso di formazione, facendo loro recuperare serenità e fiducia in se stessi e verso gli altri.
Siamo convinti che il contributo dei genitori sia particolarmente importante in questo momento. Famiglia e scuola concorrono insieme alla formazione e all’educazione dei giovani. Condividere il significato, gli strumenti e le finalità di questa missione educativa è alla base di un dialogo costruttivo e proficuo, basato sulla fiducia e il rispetto reciproco.

Auguriamo a tutti un sereno e costruttivo anno scolastico!

IL DIRIGENTE SCOLASTICO
prof. Francesco Verderosa

e

LA REFERENTE AL BENESSERE
prof.ssa Antonella Donnini